Settant’anni fa, appresa la notizia della morte di Luigi Stefanini, l’allora Cardinale Patriarca di Venezia Angelo Giuseppe Roncalli così Lo ricordava : “Conobbi l’Insigne Maestro attraverso le sue pubblicazioni: ed ebbi edificante e ripetuta testimonianza della sua aperta professione di fede cattolica. A giudizio del suo Signore egli si è presentato con le credenziali che fanno onore al cristiano ed all’uomo dotto : la dignità e la carità dell’insegnamanto ad una schiera innumerevole di discepoli: gli uni salvati dal naufragio della fede ; gli altri infervorati all’amore della verità : e tutti edificati dall’esemplare servizio che seppe rendere alla Fede con il suo pensiero e con la sua vita”.
P.S.
Ricevetti copia del telegramma dal fratello Antonio mentre lavoravo alla mia tesi di Laurea: ” Il problema della Persona e della Società in Luigi Stefanini “, nell’ Anno Accademico 1978/1979. Spesso le Parole danno Forma al Pensiero. E le parole del card. Roncalli sono sempre rimaste impresse nella mia mente e nel mio cuore come un incoraggiamento ed una benedizione a perseverare nella ricerca degli elementi del discoso filosofico e teologico che, nella notte del mondo, lascino intravedere una via inattesa : ” scoprire il divino nell’altro e generare “cellule vive” di fraternità capaci di ricreare il tessuto umano e sociale “.
Un grazie agli Amici della Fondazione L. Stefanini che sempre mi hanno accolto e compreso nei momenti di gioia e di dolore che la vita porta con sè. Giuliano Fantino.
Giuliano Fantino
Settant’anni fa, appresa la notizia della morte di Luigi Stefanini, l’allora Cardinale Patriarca di Venezia Angelo Giuseppe Roncalli così Lo ricordava : “Conobbi l’Insigne Maestro attraverso le sue pubblicazioni: ed ebbi edificante e ripetuta testimonianza della sua aperta professione di fede cattolica. A giudizio del suo Signore egli si è presentato con le credenziali che fanno onore al cristiano ed all’uomo dotto : la dignità e la carità dell’insegnamanto ad una schiera innumerevole di discepoli: gli uni salvati dal naufragio della fede ; gli altri infervorati all’amore della verità : e tutti edificati dall’esemplare servizio che seppe rendere alla Fede con il suo pensiero e con la sua vita”.
P.S.
Ricevetti copia del telegramma dal fratello Antonio mentre lavoravo alla mia tesi di Laurea: ” Il problema della Persona e della Società in Luigi Stefanini “, nell’ Anno Accademico 1978/1979. Spesso le Parole danno Forma al Pensiero. E le parole del card. Roncalli sono sempre rimaste impresse nella mia mente e nel mio cuore come un incoraggiamento ed una benedizione a perseverare nella ricerca degli elementi del discoso filosofico e teologico che, nella notte del mondo, lascino intravedere una via inattesa : ” scoprire il divino nell’altro e generare “cellule vive” di fraternità capaci di ricreare il tessuto umano e sociale “.
Un grazie agli Amici della Fondazione L. Stefanini che sempre mi hanno accolto e compreso nei momenti di gioia e di dolore che la vita porta con sè. Giuliano Fantino.