Documento estratto dall’Archivio Luigi Stefanini:
Coll. AL6,C,2,20
Estratto da (?), pp. 556-569, articolo di Luciano Anceschi: Annotazione bibliografica su Barocco e ambiguità, in cui si analizza il contesto e il valore culturale del Barocco, anche in relazione alla cultura e alla controriforma cattolica, e si cita il pensiero di Spirito, Stefanini e Castelli. Di Stefanini si dice:
«Lo Stefanini… mentre dà un penetrante sguardo storico con la sua distinzione tra un’arte umanistica che è ratifica della natura e un’arte barocca che è sfida alla natura, dichiara il rapporto tra Retorica e Barocco dall’angolo del personalismo. Secondo tale prospettiva, la Retorica appare come una «costante» dell’umanità in cui si attua il «contrapposto personalistico all’alienazione dell’atto umano del soggetto nell’impersonalità della scienza, della filosofia, della logica,» e il Barocco, «come essenziale elemento d’integrazione artistica», personale, emotiva, fantastica integrazione necessaria al pieno affermarsi della classicità dell’arte.
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